Sportitalia e la TV del futuro.

Come un cavaliere sprovvisto della propria corazza, ci siamo risvegliati nel bel mezzo di una guerra, contro un nemico invisibile, ma non per questo invincibile, un virus tremendo che ha stravolto le nostre abitudini. I nostri usi e costumi stanno cambiando, ma noi imperterriti cerchiamo di resistere e continuiamo ad abbondonarci alla nostra passione: il software. Siamo fortunati, possiamo svolgere la nostra attività, la nostra passione, tra le quattro mura domestiche e molti di noi riescono così a distrarsi, ritrovando un’effimera tranquillità, almeno il tempo di stare lì con il nostro pc, il nostro workspace, il nostro ambiente di test. In questa fase di trambusto siamo riusciti addirittura a lanciare un’applicazione mobile disponibile su Apple Store e Google Play Store di Android.

Luciano De Crescenzo ha scritto: “La vita potrebbe essere divisa in tre fasi: Rivoluzione, Riflessione e Televisione. Si comincia con il voler cambiare il mondo e si finisce con il cambiare i canali.”.

Le connected TV, o più comunemente TV Connesse (ad Internet), sono lo strumento con il quale la televisione ha compiuto, se vogliamo, il processo inverso a quello descritto dal compianto artista. La televisione, grazie alla connessione ad Internet, è diventata smart ed ha innescato la Rivoluzione. Facile comprendere l’impatto dell’unione di due dei principali strumenti di diffusione di massa dell’ultimo decennio. Non è solo rivoluzione, è chiusura di forbici tra i simboli di due generazioni che taglia con il passato, con il “vecchio” modo di guardare la televisione. Il processo di cambiamento non ha lasciato indifferenti i broadcaster che da sempre cercano di migliorare la loro offerta verso il pubblico; una nuova tecnologia, tra le tante, si sta imponendo nel palcoscenico delle applicazioni per l’intrattenimento. Questa tecnologia, chiamata HbbTV, si basa su un’idea semplice: mostrare su ogni canale, in semi trasparenza o a schermo intero, un’applicazione web che consente all’utilizzatore di esplorare nuovi contenuti in streaming, di diventare – attraverso l’interazione – uno spettatore attivo e non più passivo, e di scegliere il proprio palinsesto e non accontentarsi di ciò che viene trasmesso.

Uno degli esempi più calzanti di broadcaster che hanno creduto alle potenzialità di questa tecnologia è Sportitalia, emittente nazionale che tratta principalmente la tematica dello sport a 360 gradi. L’applicazione HbbTV di Sportitalia, ingegnerizzata da Kineton, amplia l’offerta di visione del palinsesto offrendo – oltre allo streaming di ciò che viene trasmesso sul canale principale in HD – la possibilità di vedere comodamente seduti sul proprio divano dei contenuti altrimenti accessibili solo da web. Tutti i possessori di smart TV prodotte dal 2017 in poi possono, quindi, vedere i “canali virtuali” appartenenti alla famiglia Sportitalia: SI Solo Calcio, SI Live 24 e SI Motori. L’applicazione si trasforma inoltre in aggregatore di contenuti grazie all’aggiunta di altri canali virtuali come Udinese TV, Radio Bianconera TV, Radio Nerazzurra TV, Be.Pi. TV e TMW Radio.

La possibilità di poter capire con minimo margine di errore quali sono gli utenti attratti dai contenuti offerti e quali sono i contenuti da proporre, può sicuramente essere un motivo forte per i broadcaster di usufruire di questa tecnologia. Le informazioni come ad esempio i canali in streaming più visti, la provenienza geografica, il modello di TV, vengono raccolte sul cloud e mostrate al broadcaster attraverso una piattaforma sviluppata internamente: KbbTV. Il broadcaster avrà così, con una serie di credenziali per poter accedere in totale sicurezza, una visione chiara del palcoscenico di utenti che fruiscono dei suoi servizi.

L’offerta di Sportitalia, però, non si limita al mondo del web e all’HbbTV, nel mese di Aprile in piena Pandemia, Kineton ha esordito sui principali store mobile (Apple Store di Apple e Google Play di Google Android) con un’applicazione mobile disegnata interamente dai nostri ingegneri. Attraverso questa, ogni utente potrà usufruire del palinsesto di Sportitalia e dei Video On Demand anche quando non è davanti al televisore. Sportitalia è stata in grado di capire che il momento è quello giusto, che la rivoluzione su citata è iniziata; non sarà certamente l’unica emittente a comprenderne i benefici, ma può sicuramente vantare il fatto di essere stata una delle prime a prenderne parte. La TV del futuro è davvero arrivata. Il mobile completa quell’ecosistema tanto atteso…il passo da TV allo smartphone è breve!

  • Technical Manager di Kineton, dopo la Laurea con lode in informatica si è dedicato allo sviluppo dei nuovi framework che l'hanno portato in pochi anni ad essere uno dei principali manager dell'azienda.

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