Media Entertainment dalla TV/mobile al mondo automotive…il 2021 l’anno della svolta

I” consumatori oggi richiedono che i loro servizi di streaming preferiti siano resi disponibili su ogni schermo, ovunque essi siano”, ha affermato recentemente Aneesh Rajaram, CEO di Vewd partner tecnologico di Kineton. Questa sfida indubbiamente coinvolge anche le auto, dove si vuole trasformare l’unità principale di Infotainment e i display dei sedili posteriori in HUB di intrattenimento.

In tutto il mondo occidentale, i consumatori desiderano che la connettività Internet, fornita tramite dispositivi mobili, offra loro l’accesso all’intrattenimento ovunque si trovino. Nel decennio che si presenta è improbabile che le esperienze radio e BYOD (Bring Your Own Device), uniche forme di intrattenimento in auto, siano sufficienti a soddisfare guidatori e passeggeri. I produttori di automobili lo hanno capito e stanno valutando il modo migliore per sfruttare il concetto di “automobile connessa”. Come suggerisce Pieter Nota, membro del consiglio di amministrazione BMW: “Non si tratta solo di avere grandi schermi nel tuo veicolo, si tratta di quali contenuti puoi avere su quegli schermi e di cosa puoi offrire come intrattenimento audio/video.

La combinazione di software intelligente con reti cellulari 4G stabili e 5G avanzate apre un futuro in cui l’auto diventa un HUB di comunicazione che offre intrattenimento, accesso BYOD e servizi a valore aggiunto.

Il costo relativamente basso dell’integrazione dei sistemi 4G in un’auto ha già visto un aumento della sua inclusione nei veicoli di prossima generazione. Ci saranno circa 250 milioni di auto connesse sulla strada entro il 2021* e la funzionalità connessa è salita nell’elenco delle caratteristiche apprezzate dai consumatori. Gli acquirenti sono sempre più disposti a cambiare sia il marchio automobilistico che la lealtà nei confronti del distributore di contenuti, per ottenere una migliore connettività e un accesso continuo ai servizi di intrattenimento in auto. I dati di Counterpoint Research suggeriscono che il 75% delle auto sarà connesso a Internet entro il 2025.

Le reti 4G sono già ampiamente distribuite e forniscono un percorso per la connettività ad alta velocità attraverso audio, video compresso e comunicazione bidirezionale per BYOD e app integrate. Sebbene il 4G sia l’ideale per lo streaming di contenuti a larghezza di banda ridotta, è probabile che la connettività cellulare che verrà inserita in tutte le nuove auto sia pronta per il 5G, consentendo un aggiornamento software/SIM per sfruttare le nuove reti non appena arrivano sul mercato. Questo passaggio al 5G è più di un semplice espediente; a causa della breve lunghezza d’onda dei segnali radio 5G, le auto con antenne radio più grandi e meglio integrate offriranno una ricezione di gran lunga superiore a quella degli smartphone. Con l’auto che funge da punto di accesso 5G affidabile, la capacità di proiettare un hotspot Wi-Fi per gli occupanti offre maggiore affidabilità e prestazioni durante l’intero viaggio per guidatore e passeggeri.

Con la connettività integrata le automobili ottengono finalmente diverse funzionalità in tempo reale che aiutano il conducente, dagli aggiornamenti istantanei per la guida (traffico e percorso), alla fornitura di nuove forme di Infotainment come servizi di streaming audio e video per i passeggeri dei sedili posteriori.

L’approccio delle auto connesse consente ai marchi automobilistici di offrire servizi di Infotainment integrati attraverso partnership con servizi di musica, video-on-demand e giochi esistenti o emergenti. In un paradigma simile al mercato degli smartphone, è probabile che i veicoli siano uno showroom con servizi connessi che vengono abilitati tramite l’attivazione di app pre-scaricate all’interno del sistema di Infotainment, insieme ad app complementari per dispositivi mobili.

I produttori di automobili, i fornitori di elettronica e software lavorano insieme per creare sistemi di Infotainment facili e sicuri da usare. Tesla ha infatti annunciato che lo streaming in auto sarà disponibile quando verrà rilasciata la versione 10 del software Tesla. Elon Musk, amministratore delegato di Tesla, ha detto specificamente che sarebbero arrivati ​​sia YouTube che Netflix. Musk ha anche dichiarato che lo streaming fornirà agli utenti una “sensazione cinematografica coinvolgente”, grazie al suono surround dell’auto e ai comodi posti a sedere. Lo streaming in auto è stato persino paragonato ai film drive-in.

Ma non soltanto Tesla e le altre manufatturiere hanno posto il focus sullo streaming di video on demand in auto, anche gli altri fornitori di tecnologia stanno già lavorando su soluzioni innovative che abilitano questo tipo di servizi, ad esempio Vewd ha presentato a metà novembre “Vewd for Automotive”, una piattaforma gestita dal cloud che offre il meglio dell’intrattenimento in streaming alle case automobilistiche e alle piattaforme di in-car Infotainment.

Questo grande cambiamento nel modo di fruire dei contenuti audio-video è ormai iniziato e, grazie all’iniziativa di Tesla, ci possiamo aspettare che decolli nel 2021.

 

* Dati ufficiali “Counterpoint Research”

  • Senior manager di Kineton, terminata la laurea in ingegneria si è specializzato nel mondo Media TV, dopo un percorso lavorativo in Tivù è stato assunto da Kineton per lo sviluppo del mercato internazionale.

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