E-Sports: cosa sta cambiando?

Cosa sono gli E-Sports

Dare una definizione univoca di un fenomeno che presenta molte sfaccettature ed è ampiamente diversificato è sempre una sfida ardua e dipende molto dall’interlocutore con cui si ha a che fare tuttavia, la maggior parte delle persone, parlando di e-sports potrebbe concordare con quanto segue:

 “E’ un E-Sports un gioco che viene giocato su schermo a livello competitivo.”

Tale definizione, nella sua semplicità, si presta in realtà a moltissime sfaccettature (ed anche equivoci) che sono molto chiari a chi è immerso nel fenomeno (i millennial, ovvero la generazione nata a cavallo del 2000) meno invece a chi è fermamente convinto che le uniche competizioni degne di nota siano quelle classicamente trasmesse in televisione (campionati, Formula 1, olimpiadi…).

Il mondo cambia, spesso lentamente, ma, a volte, il cambiamento è repentino ed improvviso, così forte da far sì che nulla sia più come prima. Una rivoluzione.

Ed è proprio questo che sono gli e-sports nell’ambito delle Telco.

Qualche differenza tra E-Sports e Sports

Nella nostra esperienza è stato spesso difficile spiegare in cosa si differenzino gli sport tradizionali da quelli digitali e c’è molta confusione, nei meno esperti, sui titoli e le attività che possono considerarsi degli e-sports.

Oggettivamente la questione è spinosa ed ultimamente, persino titoli videoludici che non si pensava potessero avere un panorama competitivo stanno virando, sull’onda del cambiamento, in quella direzione. Un esempio? Probabilmente lo conoscete tutti: Super Mario!

In Super Mario Maker, ad esempio, Quattro top player si sfidano per aggiudicarsi il titolo di Campione e uno speciale trofeo attraverso una serie di livelli di Super Mario creati dal team di Nintendo Treehouse, divisione interna di Nintendo of America [Fonte].

 E quello di Super Mario è solo un esempio … I titoli videoludici che vengono praticati come e-sports sono moltissimi e spesso non hanno, per il tema del gioco stesso, nulla in comune con gli sports che tutti conosciamo.

Volendo provare a sintetizzare le maggiori differenze tra i due mondi potremmo scrivere i seguenti punti:

      Gli E-Sports sono un fenomeno che nasce digitale

      Il “gioco” è una proprietà intellettuale di qualche compagnia (EA, Ubisoft, Riot…)

      Lo Streaming offre un’alternativa per i bravi giocatori al gioco competitivo

      La Fan-base non, solitamente, localizzata in qualche regione del mondo (come invece accade, ad esempio, per il calcio)

      La maggior parte degli E-Sports monetizza la fan-base  ad un tasso più lento rispetto agli sport tradizionali.

Quali sono i maggior E-Sports

Giochi come League of Legends, CS:GO e Dota 2 sono, tradizionalmente, considerati i giochi che muovono maggiormente il mondo degli     e-sports (nessuno di questi è un gioco che riproduce uno sport reale…) tuttavia fare una classifica assoluta è difficile in quanto i fattori da considerare potrebbero essere molteplici: visualizzazioni, numero di tornei, soldi messi in palio, utenti iscritti al circuito competitivo.

E’ quindi una questione di scelte, ad esempio, Fortnite è un gioco che, pur non avendo un proprio circuito ufficiale interno di gare (come invece hanno i titoli detti prima) riesce a generare delle competizioni con premi milionari che attirano migliaia di visualizzazioni.

 E’ decisamente un mondo rapido senza regole ben definite, in continua variazione, la cui analisi va seguita mese per mese.

Altri criteri per definire gli e-sport possono essere:

       giocatori attivi ogni mese;

      le ore di streaming del gioco a loro volta divise in:

    streaming di partite casual

    streaming di tornei ufficiali

    streaming in diretta di tornei

      Numero di partecipanti ai tornei

 

E molti altri ancora.

 

Il sito di statistiche e-sports www.esportsobserver.com ha provato a valutare il gioco più impattante nel primo quadrimestre del 2020 in base a questi fattori pesati:

In questo environnement in forte crescita ed espansione Kineton sta pensando ad una novità interessante e presto sarà presente con una sorpresa a livello nazionale che lascerà tutti (dipendenti e non) a bocca aperta.

  • Software engineering di Kineton, dopo la laurea in ingegneria ed attività di ricerca tra Softbank e Fincantieri è approdato in SKY senza mai lasciare la sua passione per i Games.

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