KineSDVE

In ambito aerospaziale, la criticità nella realizzazione di software è estremamente sentita. Questa criticità, causata dalla importanza di alcuni sistemi dal punto di vista della sicurezza, ha portato alla stesura, da parte di enti certificatori, di una serie di normative. Queste definiscono le attività e degli obiettivi da seguire affinché il prodotto possa essere certificato ed installato a bordo di un velivolo reale.

Il team Aerospace, durante la prima POC con Piaggio, si è immediatamente trovato di fronte alla necessità di dover essere conformi a delle normative che impongono delle attività per la realizzazione e test del prodotto, ma soprattutto sulla programmazione delle attività e sulla consistenza del processo. Consci di questo obiettivo, quindi, il team ha realizzato un proprio processo per lo sviluppo di software conformi alle normative DO-178C e DO-331 relative all’approccio MBD, basato su una toolchain MATLAB/Simulink. Grazie ai riscontri molto positivi ottenuti durante la POC, è divenuto il processo baseline per il team Aerospace.

A valle della POC, però, restavano due obiettivi da raggiungere:

  • Realizzare un sistema per il rapid prototyping, andando a guidare in modo rapido ed efficiente lo sviluppatore, obbligarlo a seguire il processo ed aiutarlo a svolgere alcuni compiti anche senza avere conoscenze degli specifici tool;
  • Realizzare un processo che non sia vincolato allo specifico tool, ma che possa essere personalizzabile.

In questo framework, nasce l’idea di KineSDVE, un ambiente di sviluppo in grado di garantire entrambi gli obiettivi. E’ una GUI basata sul linguaggio Matlab, che guida l’ingegnere nel processo di progettazione del software andando a definire non solo le attività da svolgere, ma anche far rispettare i flussi di informazioni e azioni di feedback.

Sebbene la GUI presenti dei sensi obbligati sulle attività da svolgere, lascia comunque all’utente libertà sul tool da utilizzare per lo specifico task, dando la possibilità di personalizzare le funzioni di interfaccia per renderli compatibili con la GUI. 

KineSDVE è inoltre in grado di organizzare le cartelle di lavoro, andando a creare l’ambiente di sviluppo in modo automatico, facendo così focalizzare l’attenzione dell’utente sullo sviluppo del software. 

In futuro potrà essere integrata con add-ons, come ad esempio demos o tool proprietari, per incrementare le funzionalità disponibili.

  • Ingegnere aerospaziale laureato all'Università degli Studi di Napoli Federico II. entra a far parte della famiglia Kineton nel pieno del primo lockdown. Il suo percorso di formazione all'interno del team Aerospace dell'azienda, ha fatto leva soprattutto sulla progettazione software con paradigma Model-Based design. Ad oggi è responsabile ed ideatore della KineSDVE.

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