Kebula, un anno (poco più) dopo!

Dicembre, momento di bilanci e di progetti futuri. Allora approfitto di questo spazio per raccontarvi l’anno appena vissuto e soprattutto qualche spoiler di quello che verrà.

Per riassumere il 2021 ho scelto le parole credere, condividere e comprendere.

  • Credere. Nata nell’autunno del 2020, Kebula inizia il 2021 con un team formato da Alessio, Francesco G., oltre a Paolo M. per la parte commerciale e il fondamentale aiuto di Vincenzo. Oggi siamo in tredici. Si sono aggiunti nell’ordine Michel, Salvatore, Giuseppe, Mauro, Marco, Alessandro, Antonio e Francesco C.. A tutti va un sentito ringraziamento perché i risultati conseguiti sono il volto della loro dedizione e perseveranza. Grazie!
  • Condividere. Fantastico il lavoro di squadra realizzato da Kineton. Kebula nasce come e continuerà ad essere il suo Data Lab, centro di competenza di ingegneria dei dati, analitiche e intelligenza artificiale. Gian Piero Fiengo mi onora di un’amicizia che dura da più di 25 anni. Un percorso che ci ha visto condividere gli studi universitari prima alla Federico II, la docenza universitaria ad Università del Sannio e ora questa avventura insieme. Un progetto quello di Kebula a cui hanno aderito e contribuito tutti i soci nelle persone di Manuela, Sonia, Angelo, Giovanni, Giuseppe, Luca, Nicola, Paolo, Salvatore, i direttori Simona, Angelo, i manager Giuseppe F., Michele, gli advisor Massimiliano e Dario, il team commerciale formato da Bruno, Pedro, Raffaele, Roberto e più recentemente Fabrizio.  Più in generale tutte le persone Kineton con cui ho avuto la fortuna di relazionarmi: Claudia, Cristina, Giusy di HR sempre alla ricerca di nuovi talenti, Alessia, Maria, Andrea, Antonio, Daniele, Giovanni, Valerio e tutto il team Amministrazione, Carmine, Salvatore e il team Networking. Senza dimenticare Rossella, Brigida, Speranza, Carlo, Carmine, Fabio e Ciro. Di fondamentale importanza il contributo offerto dagli staff tecnici di area di cui, primi fra tutti, Alessandra, Annamaria, Alessandro, Nello, Paolo. È stata anche l’occasione di ritrovare vecchi amici che ho avuto il privilegio di avere come studenti: Pasquale, Rinaldo, Luigi N., Danilo, Mario, Carmine D. e molti altri. In questo 2021, ho dovuto salutare alcuni colleghi, con l’auspicio di ritrovarci presto. Per Ignazio Passero, stimato collega dell’Università di Salerno, è stato un tristissimo addio. A tutti loro e ai tanti altri che hanno contribuito al nostro progetto, la mia riconoscenza per aver creato uno spazio di collaborazione inclusivo, stimolante e foriero di opportunità. Dobbiamo continuare in questa direzione per una sempre maggiore integrazione e sinergia di gruppo.
  • Comprendere. In questo primo anno abbiamo imparato a capire il mercato, le esigenze dei clienti, le difficoltà di comunicare la nostra proposizione e tutte la complessità organizzativa di un progetto articolato come quello di Kebula. Sul versante tecnico, tra i progetti più interessanti dell’anno vi è senz’altro una soluzione all’avanguardia nell’editing video che utilizza data fusion e AI per automatizzare il processo di segmentazione e aggregazione di contenuti sportivi e non. Nel 2020 abbiamo realizzato una proof of concept che ha rapidamente catturato l’interesse degli addetti ai lavori che hanno avuto modo di visionarla. Ciò ha creato le premesse per avviare una collaborazione con altri broadcaster nazionali. Sarà uno dei progetti su cui punteremo nel 2022.

Un altro progetto a cui lavoreremo nel prossimo anno sarà una soluzione che semplifica l’integrazione e l’analisi di dati strutturati provenienti da fonti eterogenee. Immaginate di poter gestire il più grande data cube possibile come una semplice variabile all’interno di espressioni algebriche. Intendiamo così ridurre l’elaborazione distribuita di dati massivi alla semplicità ed eleganza del calcolo simbolico. L’idea del progetto è nata grazie ad una collaborazione industriale, a dimostrazione che il confronto con la realtà è sempre terreno fertile e fattivo per l’immaginazione.

L’esperienza potrà essere utilizzata per lavorare con dati satellitari e telemetrici. Una natura dei dati con cui ci siamo già confrontati nel 2020 e ha consentito di esprimere la competenza del team nell’elaborazione di dati in cloud, in particolare con GCP, presto con AWS e Azure. 

L’anno prossimo ci vedrà impegnati significativamente nel natural language processing, con cui auspichiamo di sviluppare progetti per realtà di primissimo rilievo italiano ed internazionale.  

Quest’anno è stato anche votato a sperimentare un’integrazione ampia con gli altri team di Kineton evidenziando così tutti i vantaggi della piena sinergia di gruppo. Kebula esprime competenze trasversali ai vari mercati e team verticali. Lavorando in questa direzione saremo in grado di accrescere il valore della proposizione Kineton. Così speriamo di conquistare nuovi clienti automotive, media aerospace e comparto pubblico, grazie ad una proposizione integrata promossa da tutto lo staff commerciale.  

Un anno, il 2021, che ci ha visti impegnati nel promuovere la “data culture” internamente ed esternamente. Viviamo anni di profonda trasformazione tecnologica, sociale ed economica. Comprendere il potenziale dei dati e degli algoritmi, inclusa la AI, per analizzarli e interpretarli, consente una lettura inedita della realtà e abilita un potenziale formidabile di innovazione per prodotti, processi e servizi. Continueremo nel 2022 con maggiore determinazione in questa nostra missione, affinché big data, reti neurali, scienza dei dati non restino effimeri momenti di suggestione, ma rappresentino le leve con cui articolare l’azione di Kineton tutta.

Allora, se credere, condividere e comprendere sono state le parole chiave del 2021,  auspico che il 2022 sia ispirato ad immaginare, perseverare e realizzare. Immaginare il futuro con coraggio, perseverare nella nostra missione con forza d’animo e realizzare su basi robuste e concrete un gruppo di data science votato all’eccellenza.

É stato un anno impegnativo, a volte duro, spesso divertente, con qualche inciampo e tanti risultati. Forse avremmo potuto fare di più, sicuramente abbiamo fatto del nostro meglio. Comunque un anno bellissimo. Grazie a tutte le persone di Kebula e Kineton che lo hanno reso entusiasmante.

Ad maiora semper. Auguri!

Luigi Troiano

Founder

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